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Category Archives: Tendenze

Il Rehearsal Dinner

Proseguendo nella scia delle tradizioni americane importate in Italia, l’argomento del nostro blog oggi riguarderà il Rehearsal Dinner, ovvero la cosiddetta “cena di prova”. Si tratta della cena o aperitivo che negli USA si è soliti organizzare la sera precedente alle nozze.

Come sappiamo, in Italia ci sono ben altre tradizioni, alcune delle quali quasi opposte a questa. Di solito infatti la serata prima del matrimonio è all’insegna della tranquillità e la si dedica a familiari e amici stretti. Il Rehearsal Dinner dunque, per chi è molto tradizionalista, non rappresenta la scelta migliore.

In alcuni casi però esso è davvero importante. Noi ci occupiamo di destination wedding e molte volte dobbiamo organizzare matrimoni che prevedono l’arrivo di ospiti da zone diverse d’Italia o dall’estero e che solitamente arrivano il giorno prima del matrimonio. È proprio in queste occasioni che il Rehearsal Dinner diventa l’evento perfetto per intrattenerli anche la sera precedente. Vediamolo un po’ più nel dettaglio.

 

Chi invitare

È chiaro che il Rehearsal Dinner non è una serata all’insegna del risparmio, anzi si tratta anch’esso di un evento esclusivo, in cui musica e buon cibo sono elementi fondamentali per la sua buona riuscita. Partendo dunque da questo presupposto, non sempre gli sposi decidono di invitare tutti gli ospiti che ci saranno al matrimonio, come invece spesso accade negli Stati Uniti.

Le opzioni allora sono varie ed è possibile invitare solo alcune delle persone che parteciperanno alle vostre nozze. L’importante è scegliere con attenzione e cercare di non fare differenze. Potreste invitare solo i vostri parenti ad esempio, oppure solo il gruppo di amici a voi più vicini. Altre volte accade che ci sia solo una piccola parte di ospiti che proviene da lontano, in questo caso potreste invitare solo loro per intrattenerli la sera precedente al matrimonio.

Dove e come organizzarlo

Il Rehearsal Dinner non è, come apparentemente può sembrare, un evento semplice da organizzare, ma anzi prevede una pianificazione dettagliata e precisa. È infatti necessario calcolare gli orari d’arrivo degli ospiti, eventuali jet lag, e permettere loro di riposarsi e prepararsi con calma prima della serata.

Sconsigliamo di organizzare la cena a casa di uno dei due sposi, creerebbe solo una situazione di stress in più. Solitamente si sceglie un ristorante o un locale della zona, magari, se sarete in tanti, che abbia la possibilità di affittare un’intera stanza e che abbia la possibilità di mettere un po’ di musica.

 

Perché organizzarlo

Il Rehearsal Dinner non rappresenta solo un momento atto a intrattenere gli ospiti la sera prima del matrimonio, ma diventa anche un’occasione per gli invitati di conoscersi, parlare ed entrare in confidenza prima del giorno delle nozze. In molti destination wedding infatti gli ospiti non vivono nelle stesse zone ed è molto probabile che non si conoscano. Il Rehearsal Dinner allora diventa una sorta di cena per “rompere il ghiaccio” e far in modo che il giorno dopo la situazione tra gli invitati sia più rilassata e conviviale.

Inoltre, accade spesso che durante questa cena gli sposi e alcuni degli invitati più importanti pronuncino dei discorsi, alzandosi a turno e raccontando aneddoti, cose divertenti o un buon augurio. È un momento davvero emozionante e spesso anche estremamente spassoso. Si tratta dunque di una serata all’insegna del divertimento e della compagnia, utile per creare il giusto clima di festa e di attesa in vista del grande giorno.

 

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Il First Look

Come ormai molti di voi sanno, anche nell’ambito del matrimonio ci sono diverse usanze e tradizioni che sono state importate dagli States e che spesso tendono a discostarsi rispetto a quelle italiane.

Tra queste le nostre coppie straniere ne scelgono spesso una in particolare, e piano piano sta cominciando a farsi strada anche tra gli sposi italiani. Si tratta di quella che viene chiamata “First look”, letteralmente “primo sguardo”.

Come suggerisce il nome stesso, il first look rappresenta l’incontro tra i due sposi prima di vedersi in chiesa o nel luogo di celebrazione del loro matrimonio. Per le tradizioni italiane, rappresenta uno strappo alla regola, dal momento che nella nostra cultura la coppia non dovrebbe vedersi prima di percorrere la navata.

Tra le nostre coppie, in molte scelgono di fare il first look durante il loro giorno. Domani daremo l’avvio alla stagione e avremo diversi matrimoni dove ci è stato richiesto di immortalare il first look, a partire proprio da quello di questo sabato.

 

Perché scegliere il first look

Il first look è davvero un momento di estrema emozione per gli sposi. Esso si svolge solitamente in un luogo riservato e lontano da sguardi indiscreti, dove la coppia condivide qualche minuto di profonda intimità e dove ciascuno può dar sfogo alle proprie emozioni, senza doversi preoccupare degli sguardi di parenti e amici, che di solito tendono a frenare le reazioni degli sposi.

L’unica persona che, discretamente, condividerà il momento sarà il fotografo. Benché per alcuni possa essere motivo di imbarazzo, il fotografo è di certo una presenza necessaria durante il first look. Solo in questo modo sarà possibile catturare i momenti più belli ed emozionanti, con un magnifico shooting fotografico che immortalerà ogni vostra reazione.

Quando, come e dove farlo

Il first look avviene prima della cerimonia e dura all’incirca dai dieci ai quindici minuti. Infatti, una volta che i due sposi hanno ultimato la loro preparazione e il servizio fotografico, si sceglie un luogo intimo dove incontrarsi.

Regola vuole che lo sposo sia girato di spalle, in modo tale che non veda la sposa arrivare. Il momento più emozionante avverrà proprio quando si volterà e vedrà la sua futura moglie per la prima volta.

Consigliamo di scegliere un luogo suggestivo, magari tra la natura o che rappresenti un posto particolare, per voi importante. In questo modo non solo il vostro first look sarà davvero speciale, ma allo stesso tempo anche lo shooting fotografico che vi verrà fatto sarà incredibile. Una cornice incantevole infatti creerà un effetto ancora più stupefacente.

Il first touch

Tutti coloro però che vogliono rispettare le tradizioni del nostro paese e decidono di non incontrarsi prima di percorrere la navata, possono optare per una valida alternativa al first look e scegliere il “first touch”, ovvero “primo tocco”.

Considerando che durante il first look la coppia si vede per la prima volta, non è difficile capire in che cosa consista il first touch. Si tratta anche in questo caso di un momento davvero emozionante, dove i due sposi non si vedono prima della cerimonia, ma attraverso il tocco delle mani o di una spalla si trasmettono a vicenda i propri sentimenti e sensazioni. Anche in questo caso la presenza del fotografo sarà importante per immortalare tutte le vostre espressioni migliori. Così facendo si opterà per un servizio fotografico di certo meno usuale, ma allo stesso tempo carico di emozioni.

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Ph. credits: Foto di Giovanna Aprili Photographer e Verona Sposi
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Il Save The Date

Probabilmente ogni tanto vi è capitato di sentire la parola “Save The Date” per quanto riguarda l’ambito del matrimonio. Ma cosa significa? In sostanza si tratta di un piccolo promemoria che gli sposi decidono di inviare agli ospiti prima delle vere e proprie partecipazioni di nozze.

Possiamo definirlo come una sorta di reminder, contenente poche ed essenziali informazioni sul matrimonio, in modo tale che gli invitati possano già segnarsi la data sul calendario e non mancare. Quando si decide di mandare il Save The Date infatti, non si usa inserire tutti i dettagli dell’evento. La cosa fondamentale è che ci sia la data e, volendo, la location, o per lo meno la zona dove si svolgerà il matrimonio, soprattutto se si terrà lontano o all’estero.

 

Come e quando annunciarlo

Le modalità per annunciare il Save The Date del proprio matrimonio sono davvero moltissime. La cosa da tenere presente sempre quando si decide di creare il promemoria è quella di mantenere lo stile e possibilmente la palette colori che sono stati scelti per le nozze. In questo modo sarà possibile avere un corredo grafico simile anche per partecipazioni, menù, table plan e così via.

Solitamente il Save The Date viene mandato ai propri ospiti dagli 8 ai 6 mesi prima del matrimonio. È chiaramente necessario calcolare i tempi anche in base all’evento. Se si tratta di nozze in regioni diverse o all’estero, si consiglia di organizzarsi in anticipo. I vostri ospiti in quel caso non solo dovranno segnare la data sul calendario, ma organizzare viaggi e trasferte.

Proprio in questi giorni alcune delle nostre coppie, che convoleranno a nozze nel 2023, stanno cominciando a mandare i Save The Date ai loro invitati. Molte di queste infatti sono straniere e in questi casi consigliamo sempre di comunicare data e location con largo anticipo.

#1 Biglietto stampato

Il biglietto stampato o la cartolina rappresentano la versione classica e maggiormente apprezzata per comunicare il Save The Date. Sarà molto importante affidarsi a fornitori competenti, che non solo realizzino il biglietto nella veste grafica che più vi piace, ma che utilizzino una carta, più spessa del normale, e colori di qualità.

#2 Comunicazione digitale

Ultimamente ci sono molte coppie che optano per un annuncio di tipo digitale. Le vie preferite per inviare il proprio Save The Date sono per e-mail o tramite Whatsapp. In questi casi viene creato da un grafico il biglietto, ma solo in formato digitale, senza il passaggio successivo della stampa dunque. A volte le coppie decidono di allegare una loro foto o magari un piccolo video per annunciare la data del loro matrimonio.

#3 Piccoli oggetti o altre idee creative

Alcune coppie invece optano per qualche idea diversa e creativa, per sorprendere i propri invitati con un Save The Date unico nel suo genere. Anche qui le possibilità sono molteplici. Alcuni non rinunciano al biglietto cartaceo, ma lo personalizzano con formati inusuali o con scritte o immagini particolari. Altri sposi invece scelgono una via diversa, decidendo di comunicare il Save The Date attraverso dei piccoli oggetti sui quali sono riportate le informazioni utili.

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Le damigelle della sposa

Quella delle damigelle della sposa e del suo entourage è una tradizione tipicamente americana che, come spesso accade, si è diffusa negli ultimi anni anche in Italia e sta diventando ormai un’usanza molto comune. Avere un proprio corteo nuziale infatti è un modo per dare importanza non solo ai testimoni, ma anche a qualche parente e amica, elevandole a qualcosa in più di semplici ospiti.

Di solito infatti le damigelle delle sposa sono persone a lei vicine, che avranno un ruolo di rilevanza non solo durante il giorno del matrimonio, ma anche in molti momenti precedenti alla fatidica data. Per questo motivo si consiglia prima di tutto di selezionarle con cura e inoltre di non esagerare, sceglierne troppe creerebbe solo confusione.

Di certo non esiste un numero stabilito, di solito le damigelle della sposa non superano le 8. Inoltre, se volete fare le cose per bene, vi informiamo che secondo il Galateo le damigelle devono essere sempre pari. Starà a voi poi decidere se seguire queste piccole regole o semplicemente scegliere chi vi sta più a cuore.

La figura della damigella però spesso non è ancora ben chiara a molti, i ruoli suoi e della sposa sono a volte ambigui. Nelle prossime righe cercheremo di chiarire alcuni dei dubbi più frequenti e delinearne meglio ruoli e funzioni.

I ruoli

Come accennato, il ruolo delle damigelle della sposa non è certo da sottovalutare, ma anzi queste avranno dei doveri ben precisi. Nelle settimane precedenti alle nozze seguiranno la sposa durante i vari preparativi, dalla scelta dell’abito, al trucco, al parrucchiere e così via, cercando di esserle sempre a fianco e di aiutarla per eventuali dubbi o richieste.

Inoltre il giorno del matrimonio saranno le prime ad arrivare e ad aiutarvi con ogni preparativo e con l’abito. In questi momenti spesso sposa e damigelle indossano pigiami o vestaglie coordinati, scelti ad hoc per l’occasione. Si tratta di momenti davvero speciali ed emozionanti, dove spesso vengono scattate foto meravigliose.

Un altro ruolo fondamentale che avranno le damigelle della sposa sarà quello di organizzare il Bachelorette Party, l’equivalente del nostro addio al nubilato. Sono proprio loro di solito a occuparsi della sua organizzazione e solitamente anche le spese vengono sostenute dalle damigelle.

Il look

Un punto fondamentale da considerare quando si sceglie di avere delle damigelle al proprio matrimonio è quello del loro look. Regola vuole che indossino abiti simili, di solito di un colore in palette con location e matrimonio. La sposa allora può scegliere se far decidere alle proprie damigelle che abito indossare, dando solo qualche indicazione magari su colore e lunghezza, oppure scegliere degli abiti sartoriali da realizzare proprio per l’occasione.

È bene fare molta attenzione alla prima opzione. Infatti è probabile che le damigelle della sposa scelgano abiti di tessuti differenti tra loro e con sfumature diverse del colore scelto. L’effetto sarebbe davvero poco armonioso.

Si consiglia allora l’acquisto di un tessuto uguale per tutte le proprie damigelle, le quali poi possono indossare modelli diversi di abiti. Così facendo non si perderà l’equilibrio di toni e colori del corteo nuziale, ma allo stesso modo ciascuna potrà indossare il taglio che più si adatta alle sue forme e alla sua fisicità.

A volte si opta per la scelta di quello che viene chiamato “infinity dress”, un abito uguale per tutte ma che viene composto e allacciato sulla parte superiore in modi diversi, così da creare, partendo da un solo vestito, abiti differenti.

Gli obblighi della sposa

Non solo le damigelle, ma anche la sposa ha verso di loro degli obblighi che è bene rispettare. Se infatti scegli di avere al tuo fianco durante il matrimonio un entourage, dovrai considerare alcune spese extra. Prima di tutto il regalo per le damigelle dovrà essere più consistente di quello che farai agli altri ospiti, per ringraziarle del loro impegno e delle spese da loro sostenute. Inoltre per quanto riguarda i costi, la sposa solitamente si fa carico anche dei loro abiti.

Oltre a ciò, ci sono anche degli obblighi morali che è necessario rispettare. Le damigelle della sposa sono persone che la stanno aiutando durante i preparativi, ma bisogna fare attenzione a cosa si chiede loro. Avanzare richieste che potrebbero metterle in difficoltà o che implichino costi sostanziosi non sono un buon modo per ringraziarle del loro tempo e dedizione, non credi?

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Le scarpe da sposa

Dalla fiaba di Cenerentola a Carrie Bradshaw, protagonista amatissima di Sex and the City, una cosa è sempre stata chiara a noi donne: l’importanza e la sensualità che rappresentano le scarpe che indossiamo. E come potete ben immaginare, un evento come il proprio matrimonio non fa eccezione, anzi la scelta delle scarpe da sposa perfette diventa uno dei dettagli più importanti di tutto il proprio outfit.

Non si tratta solo di scegliere una calzatura “bella” o di cui ci siamo innamorate, ma entrano in gioco davvero molti fattori, diversi dei quali anche logistici. Per questo motivo quella delle scarpe da sposa non è una decisione da sottovalutare o da prendere alla leggera, ma anzi è necessaria un’attenzione particolare.

Data l’importanza di questa scelta, abbiamo deciso di dedicare un intero articolo proprio a questo argomento, lasciandovi di seguito alcuni consigli e idee per indirizzarvi verso la scarpa da sposa migliore per ognuna di voi.

 

Comodità

La parola d’ordine quando si scelgono le scarpe da sposa è la comodità. Questo di certo non esclude i tacchi alti, ma è bene avere qualche accortezza e valutare i pro e i contro, optare per un modello di qualità e con cui si sia in grado di proseguire anche per molte ore consecutive. Una scarpa scomoda infatti potrebbe davvero essere motivo di stress e cattivo umore durante la giornata.

Se si preferisce invece una calzatura più impegnativa, è consigliato allora prevedere un cambio scarpe durante l’evento, magari dopo il taglio torta, per poter ballare liberamente insieme ai propri ospiti durante il party. Le alternative sono molte e diverse. Se non volete rinunciare al tacco, potete scegliere qualcosa di più basso e comodo (dai 5 ai 7 cm) – calzature eventualmente da prendere in considerazione per tutta la durata del matrimonio per chi non è abituato a indossare tacchi alti. Se si opta invece per una scarpa bassa, consigliamo un bel sandalo magari gioiello, se l’evento si tiene in estate, oppure un’intramontabile ballerina. Una bella alternativa sono anche le scarpe friulane, semplici ma sfiziose, perfette se si vuole rimanere comodi senza rinunciare ad un tocco particolare.

Stile

A volte può capitare che ci si indirizzi verso un paio di scarpe da sposa che ci piacciono, senza tenere conto dello stile e del tessuto del nostro abito e della location dove si terrà il matrimonio.

La prima regola fondamentale da tenere bene a mente è di non scegliere mai le scarpe da sposa prima del proprio vestito, a meno che non si abbiano davvero le idee chiare sullo stile di entrambi. È bene infatti far in modo che l’abito e la calzatura siano in linea con un determinato tipo e idea di outfit. Inoltre da non sottovalutare sono i tessuti e le varie tonalità di bianco. Due sfumature diverse creerebbero un brutto effetto, non trovate?

Anche la location e le aree del ricevimento sono importanti, per evitare di sporcare le proprie scarpe o di rovinarle a causa del tipo di pavimentazione. È comunque sempre consigliabile munirsi di salvatacchi per evitare spiacevoli inconvenienti.

In ogni caso, a prescindere dallo stile da voi scelto, suggeriamo di optare sempre per modelli eleganti e raffinati. Esagerare non è la soluzione adatta, soprattutto se si parla di scarpe da sposa. Evitabili sono sicuramente zeppe e scarpe con un plateau alto, che di certo non si addicono allo stile che un matrimonio e un abito da sposa richiedono.

Inoltre è possibile giocare con il colore per dare un tocco in più al proprio outfit, ma anche qui con molta attenzione. Se si vuole optare per una scarpa da sposa colorata, consigliamo spesso di riprendere uno dei colori scelti per la palette del proprio matrimonio, per cercare sempre di essere in linea con lo stile scelto per l’evento.

 

Qualche idea dai migliori marchi

Qui di seguito vi abbiamo inserito qualche ispirazione di tendenza per le vostre scarpe da sposa. Di certo è bene stabilire un budget prima di iniziare a cercare, ci sono alcune calzature davvero molto costose ed è bene avere un’idea di quello che si vuole spendere. Molti dei brand che proponiamo sono di lusso, ma ci sono valide e simili alternative anche considerando un range di prezzo più basso. Ecco perché abbiamo selezionato di seguito alcuni dei modelli più richiesti e alla moda quando si parla di scarpe da sposa.

Jimmy Choo

Dior

Aniel Bridal

Manolo Blahnik

Casadei

Amina Muaddi

Vi proponiamo infine una calzatura davvero di tendenza, che ha spopolato molto anche per la sua versione trasparente, che ricorda la scarpa di cristallo di Cenerentola e che ha fatto sognare moltissime star e influencer. Si tratta del modello del brand emergente Amina Muaddi, stilista ormai affermata nel mondo delle calzature. Non le trovate meravigliose?

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I wedding favors

Il termine “wedding favors” è entrato da un po’ di anni tra le parole nelle quali ci si imbatte quando si organizza il proprio matrimonio. Ma cosa, quanti e quali sono?

Iniziamo prima di tutto col dire che si tratta di un termine inglese per indicare dei piccoli regali destinati agli ospiti durante cerimonia e ricevimento, degli omaggi graziosi che gli sposi scelgono di riservare ai loro invitati. Spesso vengono confusi con il termine italiano, più tradizionale, di bomboniere. Non è del tutto errato, però è bene fare una distinzione. I wedding favors possono essere più di uno e sono spesso degli oggetti che sono utili durante cerimonia e ricevimento e inoltre utilizzabili anche nella quotidianità. Possiamo dire addio alle vecchie e fuori moda bomboniere e accogliere invece questa nuova alternativa, ormai sempre più comune e a dirla tutta più simpatica e accattivante.

I wedding favors si scelgono in tutta libertà, non c’è un numero o un tipo di oggetti stabilito, ma più rispecchieranno le esigenze degli ospiti durante l’arco della giornata, più saranno apprezzati! Devono essere piccoli e facili da trasportare e possibilmente rispettare lo stile e la palette del matrimonio. Vediamo insieme qualche idea.

 

La wedding bag

La wedding bag è un omaggio spesso molto apprezzato dagli ospiti. Non solo all’interno è possibile includere già delle piccole sorprese (ad esempio gel disinfettante per le mani, il programma della cerimonia, un ventaglio se fa molto caldo e così via), ma può essere utilizzata proprio come borsa per riporre i wedding favors che farete trovare ai vostri invitati durante l’arco della giornata.

Inoltre a volte, se tra i vostri ospiti sono presenti anche bambini, viene creata una wedding bag specifica anche per loro. Dentro ci potranno essere bolle di sapone, caramelle, colori e fogli da disegno per intrattenerli durante il matrimonio.

Wedding favors gastronomici

Molto spesso gli sposi decidono di includere tra i wedding favors delle piccole sorprese di tipo gastronomico. Sono un’idea fantastica, non solo lasceranno molto contenti i vostri invitati, ma permettono anche di regalare qualcosa di tipico e unico nel suo genere. Le alternative sono davvero molte e si può prendere spunto proprio in base alla zona in cui si è deciso di celebrare il proprio matrimonio. L’Italia offre davvero una scelta molto vasta, ma è importante non dimenticarsi di prediligere qualcosa di piccolo e che si riesca a conservare.

Tra le tante idee possiamo consigliarvi ad esempio un barattolino di miele o marmellata locali, una bottiglietta di olio, di aceto o di Prosecco, una dose già pronta di un drink che amate o di un particolare gin. Le scelte sono molte e state certi che i vostri ospiti rimarranno a bocca aperta!

Wedding favors utili

Un’altra idea graziosa è quella di regalare ai vostri invitati delle piccole coccole utilizzabili tutti i giorni. Molto diffusi sono le candele e i profumatori d’ambiente, oppure dei saponi naturali, piccoli vasi o dei piattini colorati. Anche qui le scelte sono infinite.

Se preferite invece un’alternativa green e ecosostenibile, molte coppie optano per dei piccoli vasetti di piante grasse, magari di varietà diverse, a volte utilizzate anche come segnaposto durante il ricevimento per arricchire ancora di più la mise en place.

Un ultimo nostro consiglio è quello di aggiungere un tocco di voi nei wedding favors. Se sceglierete di personalizzarli, con un adesivo particolare o un’etichetta scelta ad hoc magari, lascerete ai vostri ospiti non solo un omaggio utile e apprezzato, ma anche un ricordo di voi e della vostra giornata.

 

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La Milano Bridal Week

La Milano Bridal Week è uno degli eventi più attesi dell’anno per il settore del wedding, che quest’anno dopo due di pandemia è ripartito con grande slancio. Dall’ 1 al 4 aprile infatti Milano si è tinta di bianco, ospitando per un lungo weekend all’interno di Fieramilanocity l’evento principale, il Sì Sposaitalia Collezioni, a cui si aggiungono altri appuntamenti chiamati “fuori salone”.

Alla Milano Bridal Week sfilano in passerella le nuove tendenze del 2023 per sposa, sposo, cerimonia e accessori, ospitando tra i brand più caratterizzanti del Made in Italy – non dimenticando i giovani emergenti – e le più importanti maison internazionali.

Tante le novità, soprattutto dopo due anni di fermo. Si riconferma sicuramente la ricerca dell’artigianalità e del fatto a mano, la qualità del sartoriale. Tutto ciò unito però ad abiti dall’effetto wow, impreziositi da dettagli distintivi, con leggerezza di tessuti e di linee.  C’è un grande ritorno del romanticismo e un’attenzione nuova alla sostenibilità e al recycling. Il vero protagonista delle sfilate sarà il bustier, in tutte le sue declinazioni. Un ritorno al tema romantico, ma senza mai mettere da parte sensualità e seduzione, giocando con pizzi e trasparenze.

 

I brand del Made in Italy

Alla Milano Bridal Week spiccano sicuramente i marchi italiani, simbolo della qualità e dell’autenticità del made in Italy. Ecco una selezione di alcuni dei brand di punta più significativi, che anche quest’anno riconfermano il loro monopolio e la loro creatività nell’industria del wedding.

Giuseppe Papini emerge tra gli altri con cinque diverse collezioni. Opta per abiti dalle linee semplici, essenziali e pulite, ma arricchiti con dettagli preziosi, pizzo, tulle e fiocchi.

Elisabetta Polignano si discosta dalla tradizione e propone abiti rivoluzionari, con pancia scoperta – uno dei trend della stagione – e proposte black e color sabbia.

Anche Enzo Miccio è uno dei protagonisti della Milano Bridal Week, con abiti spesso non convenzionali nella sua collezione Enchanted Garden. Troviamo proposte spezzate con crop top e osa addirittura con gonne corte, giacche leggere e cuissardes. Un look piuttosto irriverente non trovate?

Un ritorno alla tradizione ma con tocchi moderni è rappresentato da Amelia Casablanca, che invece propone abiti principeschi, ricchi e preziosi, con bustier e gonna ambia.

TerryIla Flà è un brand interessante e emergente. Propone abiti eleganti ma contemporanei, con un tripudio di nastri, fiocchi, dettagli in tessuto, maniche a sbuffo e schiena scoperta.

Maison internazionali

Durante la Milano Bridal Week non mancano i brand internazionali. Citiamo tra tutti una new entry statunitense le cui collezioni sono molto amate in America anche da celebrities e influencer, Savannah Miller.

La vera protagonista delle maison internazionali però è la stilista bulgara Julia Kontogruni, i cui abiti sono delle vere e proprie opere d’arte. Come per la stilista italiana Amelia Casablanca, l’ispirazione è quella di una principessa moderna, con gonne molto ampie, tulle, cristalli e applicazioni. Gli abiti della collezione Kontogruni possiedono un’aria quasi regale e sono estremamente sfarzosi, suggerendo un’ambientazione da fiaba.

Non solo abiti da sposa

Come accennato poco sopra, durante la Milano Bridal Week non sfilano solo abiti da sposa. Non mancano sicuramente l’ampia sezione degli accessori e quella delle scarpe. Per le calzature citiamo alcuni brand italiani che hanno partecipato quest’anno: Calzature artigianali Msup, Francesco Italy, Calzaturificio Ferracuti e Danira Calzature. Rappresentano il made in Italy e l’artigianalità.

 

Inoltre protagonisti delle sfilate sono anche i brand della moda sposo. Troviamo Andrea Versali, Angelo Toma e Morgan Milano, che tra tutti sono i marchi più apprezzati di questa stagione.

 

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Matrimonio in Puglia

Il matrimonio in Puglia rappresenta per molte coppie un sogno nel cassetto. La Puglia è decisamente una delle regioni italiane più belle e apprezzate – anche e soprattutto dagli stranieri – e diventa il luogo perfetto per celebrare un destination wedding magico. Il clima, il cibo e i meravigliosi paesaggi che offre sono davvero la cornice ideale per il proprio giorno speciale.

Come non accostare la Puglia e i suoi paesaggi alle meravigliose masserie? Oggi molte di queste ospitano matrimoni ed eventi, sono luoghi dallo stile architettonico unico nel suo genere, spesso aziende agricole, e a volte capita che alcune di esse appartenessero a famiglie nobili del territorio. Rappresentano una location molto romantica, con dettagli rustici ma chic, che creano un’atmosfera assolutamente indimenticabile.

Proprio quest’anno, nel mese di agosto, ci troveremo in Puglia per trascorrere tre giorni meravigliosi con una coppia straniera, che ha deciso di sposarsi in una masseria. Sarà un matrimonio incredibile, noi non vediamo l’ora! E voi? Siete curiosi?

Nel frattempo, vi lasciamo di seguito una selezione di 5 delle masserie più belle e suggestive, luoghi perfetti per ospitare un matrimonio in Puglia da favola. E se ve lo state chiedendo… Sì, tra queste c’è anche la location del nostro matrimonio di agosto!

 

Borgo Egnazia

Borgo Egnazia si trova a Fasano, in provincia di Brindisi, e si chiama così perché si tratta di un piccolo borgo vero e proprio, ricco di storia e bellezza. È incastonato in una posizione panoramica e la sua architettura richiama quella tipicamente pugliese. È un posto da favola e offre qualsiasi tipo di servizio, a partire dai ristoranti. Sì avete letto bene, ristoranti perché il borgo ne ospita addirittura sei, che ti permetteranno di organizzare il tuo ricevimento e soddisfare ogni tipo di esigenza.

Masseria Potenti

La Masseria Potenti è una masseria storica, ora azienda agricola, che si trova nel territorio della Manduria, in provincia di Taranto. Il bianco della calce degli edifici è sicuramente il colore dominante, che si staglia a contrasto con il blu del cielo. Il ricevimento sotto l’ombra di ampie tende bianche e svolazzanti è l’immagine tipicamente associata a questa masseria e creerà un’atmosfera davvero unica.

Masseria Montalbano

La Masseria Montalbano si trova in uno dei luoghi più suggestivi della Puglia, ad Ostuni in provincia di Brindisi. Offre, oltre alla struttura in sé, un frantoio, una chiesetta e una meravigliosa corte interna, adornata da alberi e fiori colorati, dove è possibile allestire un elegante ricevimento. L’intera tenuta inoltre è circondata da giardini con ulivi millenari.

Tenuta Monacelle

La Tenuta Monacelle si trova a Selva di Fasano, in provincia di Brindisi, ed è forse, tra tutte, la location più tipicamente pugliese. Essa è infatti formata da ben ventotto trulli, che creano una sorta di piccolo paesino a sé. Per gli amanti del territorio e della cultura della regione, la Tenuta Monacelle è un luogo unico nel suo genere, una piccola Alberobello incastonata tra gli ulivi dove celebrare il proprio matrimonio.

Borgo Mortella

Borgo Mortella si trova in provincia di Lecce. Costruita a metà Settecento, la tenuta ospita non solo la struttura principale, ma anche una pineta, una chiesetta all’interno della corte della masseria, un frantoio sotterraneo ricavato all’interno della roccia e ettari di uliveti che la circondano.

Queste sono le 5 masserie che abbiamo selezionato per voi, vi piacciono? Sono luoghi incantati, un matrimonio in Puglia celebrato in uno di questi è davvero per molte coppie un sogno che diventa realtà.

Se ti va di conoscere qualcosa in più sul destination wedding e sulle nostre proposte, non esitare a contattarci e prenota la tua consulenza con noi per dei consigli mirati.

Per maggiori informazioni scrivici a info@morethanweddings.it

 

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Elopement wedding a Venezia

L’elopement wedding è un format che sta diventando sempre più comune e apprezzato tra le nostre coppie. Non sempre però è facile scegliere quale destinazione sia davvero quella perfetta per il proprio giorno speciale.

Per darvi qualche spunto in più, oggi vi raccontiamo di un elopement che abbiamo adorato, due sposi splendidi in una delle cornici più belle del mondo, la meravigliosa Venezia.

Avalon e Rohan, lei americana e lui australiano, dovevano celebrare il loro matrimonio presso una location da sogno, il Castello Papadopoli Giol. Purtroppo a causa del Covid non è stato possibile organizzare una cerimonia tradizionale, che però è stata trasformata in un romantico elopement wedding a Venezia.

 

Preparazione

La preparazione degli sposi ha avuto luogo a Venezia in un luogo davvero esclusivo, al JW Marriott Resort, all’Isola delle Rose. Si tratta di un hotel a 5 stelle costruito su un’isola privata, che vanta una vista mozzafiato sulla città. Un luogo incantato, ideale per la fuga d’amore che tutti sognano.

First look

Il first look è un’usanza tipicamente americana. Qui in Italia non sono in molti che la conoscono, ma sono sicura che lo adorerete! Si tratta di un momento estremamente romantico e intimo per la coppia e avviene prima della cerimonia. Consiste nel far incontrare i due sposi in un luogo isolato, lontano da tutti gli invitati, per potersi ammirare per la prima volta. L’unico occhio indiscreto sarà quello del fotografo… ma le emozioni che il first look suscita devono assolutamente essere immortalate!

Anche Avalon e Rohan hanno voluto inserire il first look durante la loro giornata. È stato un momento davvero unico, intenso; un’esperienza che rimarrà per sempre nei loro ricordi.

Reportage fotografico

Dall’Isola delle Rose ci siamo successivamente trasferiti a Venezia per il reportage fotografico. Abbiamo raggiunto la famosissima Piazza San Marco, iniziando a scattare nei luoghi più suggestivi della città: Palazzo Ducale, il Ponte dei Sospiri e la Basilica di San Marco.

Il servizio fotografico è continuato poi in gondola, che ci ha portato nelle calli e negli scorci migliori di Venezia. L’atmosfera di questa città unica è palpabile anche negli scatti degli sposi, una magia che ha reso questo elopement wedding indimenticabile anche per noi.

L’ultimo luogo del reportage fotografico è stato proprio il Castello Papadopoli Giol, dove inizialmente i due sposi avrebbero dovuto celebrare il loro matrimonio. Abbiamo preso un taxi boat per raggiungere le auto e infine arrivare alla location. È stato molto emozionante vedere i due sposi riuscire ugualmente a realizzare degli scatti anche nel loro luogo preferito.

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Ph. credits: Verona Sposi
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Il matrimonio simbolico e i suoi riti

La cerimonia è uno dei momenti più intimi e toccanti, ma come renderla un’esperienza unica, personale e indimenticabile, soprattutto durante un matrimonio simbolico?

Per rispondere a questa domanda, eccoci qui con un nuovo articolo, tutto dedicato ai riti simbolici e alla loro capacità di trasportarci in un’atmosfera incantata ed emozionante. Qui di seguito troverai le 5 cerimonie simboliche preferite dagli sposi, quale ti si addice di più?

 

Rito della sabbia

Il rito della sabbia celebra l’unione della coppia, ma allo stesso tempo l’importanza di rimanere se stessi, proteggendo la propria individualità.

L’elemento principale è proprio la sabbia colorata, di cui ogni piccolo granellino rappresenta le mille sfaccettature di ognuno di noi. Ciascuno degli sposi sceglierà il colore che più gli si addice e verserà la sabbia all’interno di un grande contenitore in vetro, che simboleggia la nuova unione.

Così facendo, le sabbie versate non si possono più separare l’una dall’altra, sono inscindibili, pur mantenendo ognuna il proprio colore ben riconoscibile. Le due personalità degli sposi allora si mescolano tra loro, ma senza che ognuna perda le sue caratteristiche uniche.

Rito della luce

Il rito della luce è incentrato sulla fiamma e sul fuoco. Non è un rito cristiano, ma il suo significato ha indubbiamente richiami religiosi.

L’elemento principale è la candela accesa. Gli sposi con il proprio lume trasmetteranno insieme la fiamma a un cero più grande, che rappresenta non solo la loro unione, ma anche la nuova famiglia che si sta creando.

La fiamma assume così il significato di amore, affetto, casa e cura, una luce che va protetta incessantemente, per far sì che non si spenga.

Rito dell’handfasting

L’handfasting prevede la legatura delle mani della coppia utilizzando quattro nastri di colori diversi, con la funzione metaforica di intrecciare tra loro le anime degli sposi.

È un rito pagano con una simbologia potente, legata alla natura e ai suoi quattro elementi. Aria, acqua, terra e fuoco verranno rappresentati ognuno da un testimone scelto in precedenza, che dovrà avvolgere le mani della coppia con il proprio nastro, sancendo per sempre la loro unione.

Rito del ring warming

Il rito del calore degli anelli è spesso molto apprezzato dalle coppie, perché prevede il coinvolgimento di tutti gli invitati durante la cerimonia.

Le fedi, spesso conservate in un sacchettino leggero o tenute insieme da un fiocco, passano di mano in mano a tutti i partecipanti al matrimonio, fino ad arrivare agli sposi. Il calore delle mani scalderà gli anelli e ogni invitato avrà la possibilità di trasmettere con il proprio tocco una preghiera, un buon augurio o tutto il suo affetto verso gli innamorati.

Rito della velazione

Il rito della velazione, a differenza dei precedenti, è un rituale religioso di origine ortodossa, ormai molto poco usato ma carico di significato.

Si svolge durante la cerimonia, nel momento in cui il sacerdote pronuncia la Benedizione e i due sposi sono inginocchiati. Sopra le loro teste i testimoni o i genitori tengono sospeso un velo bianco, che simboleggia lo Spirito Santo.

Il senso profondo di questo rito è incentrato proprio nelle figure che reggono il velo, le quali attraverso questo gesto si impegnano a proteggere la famiglia degli sposi, aiutandoli a tenere sempre viva tra loro la presenza dello Spirito Santo.

Sempre più spesso le coppie che si affidano a noi scelgono di dedicare un momento della cerimonia per questi riti, soprattutto quando optano per un matrimonio simbolico. In questo modo non solo personalizzano la celebrazione, ma la arricchiscono, rendendola molto emozionante anche per gli invitati stessi.

I riti simbolici sono tra i servizi che offriamo al cliente per rendere il suo giorno ancora più speciale! Se hai dubbi sul matrimonio simbolico o vorresti un celebrante che ti accompagni nella cerimonia, noi abbiamo tutti i servizi di cui hai bisogno!

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Ph. credits: Tramontina studio, Emozioni Photo, Aberrazioni Cromatiche Studio. Foto dal Web.
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